DICONO DI NOI

 

GIUSEPPE STROBBE, PAPA' DI LUCA, 10 ANNI:

Bel progetto, complimenti! Tutto con un unica iscrizione, non devo sbattermi ogni due mesi per cercare qualche nuovo sport per mio figlio.. lo voglio! Luca ha provato calcio, pallamano, basket, per vari motivi non si è mai trovato bene... forse questo potrebbe essere la soluzione!

 

ARIANNA FASI, MAMMA DI NATASHA, 8 ANNI:

Voglio iscrivermi anch'io! Mi piace tanto l'autostima che il progetto può dare, sia per l'arrampicata che per le arti marziali.. veramente utile per le ragazzine secondo me, che al giorno d'oggi..

 

ELISA SACCO, MAMMA DI DAVIDE, 7 ANNI:

Ma non è pericoloso arrampicare? Se si cade?

 

RISPONDE CARMEN ZUCCHI, ISTRUTTRICE DI ARRAMPICATA: 

Tanti genitori mi dicono.. ma che sport pericoloso... ma non va bene arrampicarsi in giro sugli alberi, si fanno male, noi siamo fatti per stare per terra. Provate a pensare i primi spostamenti che avete fatto quando eravate neonati... camminavate? o forse cercavate di arrampicarvi sulle braccia di mamma, o sulle sponde della culla?!!!

 

NICOLA RIANTO, PAPA' DI ANITA, 8 ANNI:

Io vado in bicicletta e vorrei che praticasse anche Anita. Purtroppo le uniche associazioni ciclistiche della zona sono ciclismo su strada, e sinceramente non vorrei mai che Anita si allenasse in strada, con tutti i pericoli e con tutte quelle che si sentono ultimamente..  sicuramente voi le date la possibilità di affinare la tecnica con le mountain-bike lontano dai pericoli delle strade principali, dagli stataloni dove di solito si allenano le squadre di ciclismo. E inoltre le date la possibilità di poter fare un domani anche gare di Triatlon, che è oltrettutto disciplina olimpica, e avendo un numero minore di adepti rispetto al ciclismo la considero potenzialmente una medaglia più facile da vincere!

 

TANIA GIOVANNA CIMBRO, MAMMA DI STEFANIA, 11 ANNI:

Mi piace l'idea, mia figlia è un po pazzerella e le piacciono gli sport strani, però c'e un problema, frequenta corsi di nuoto da 2 anni, e so che ci sono sue compagne che sanno a malapena muovere le braccia.

 

RISPONDE DANIELE RELLA, ISTRUTTORE:

I ragazzi sono delle spugne, e il branco ha una forza fenomenale: sicuramente ci sarà una fase iniziale in cui lei sarà migliore, ma per esperienza posso dirvi che al termine dei due mesi quasi tutti nuoteranno come lei! Ho allenato personalemente sua figlia, e so per certo che sarà contenta dato che in questa disciplina eccellerà sui compagni, anche questo potrà migliorare la sua autostima, che si porterà avanti anche negli altri sport.

 

MIRTA VASI, MAMMA DI GIUDITTA, 6 ANNI:

Considera Giuditta già iscritta!!! Mi piace l'idea di dare prima una preparazione atletica completa ai bambini, poi saranno loro a decidere cosa fare quando cresceranno! Avrei voluto che facesse danza classica come me, ma sono convinta che se quando sarà più grande Giuditta deciderà di seguire le mie orme, cioè quello di essere danzatrice professionista, sarà sicuramente molto più completa fisicamente che mentalmente!

 

STEFANO CAZZOLA, PAPA' DI MATTIA:

Quattro sport al prezzo di uno... e far fare nuoto tutto al piccolo l'anno mi costa un occhio della testa!

 

DENISE TRUCCHI, LAUREATA IN SCIENZE MOTORIE:

Mi piace mi piace mi piace! Idea fenomenale, verranno fuori dei veri atleti, soprattutto completi fisicamente... senza dimenticare che avranno una forza mentale che solo pochi ragazzi hanno.. fatalità è proprio quella forza mentale che ha chi sfonda nel mondo, sia dello sport sia nella vita di tutti i giorni.

 

STEFANIA LAMBI, INSEGNANTE SCUOLA DELL'INFANZIA:

Ho avuto modo di vedere Paolo insegnare ciclismo ai bambini presso la nostra scuola, davvero formidabile: si vede la passione che ci mette nelle cose, quello è il motivo proncipale per cui quello che fa funziona sia con i bambini di 2 anni che con i ragazzini di 10! 

 

ALESSANDRO FRANCO, ALLENATORE DI SNOWBOARD:

Un solo esempio: Gara di salto con gli sci.. il mio atleta si scompone, atterra male, si stacca uno sci e cade. Lo spagnolo che veniva dopo, stesso problema, forse per via del vento, ritorna in asse, atterra meglio ma anche a lui si stacca uno sci. Passa tutta la fase di rallentamento con un solo piede, e vince l'oro. Sapete perchè? Oltre a saltare è anche un campione di arrampicata. Non sapete quanto uno sport cosiì in apparenza semplice possa servire!! 

 

ANGELO FURLAN, ALLENATORE DI CICLISMO:

L'aver potuto "giocare" fino a 13 anni, passatemi il termine, senza aver l'ansia di avere una gara a settimana, mi ha permesso di essere professionista e di rimanerlo fino a 35 anni! Non stancate i vostri figli, fateli divertire, è il loro compito!

 

 GIACOMO, PAPA' DI ANNA:

Mi piace l'idea delle uscite... non sono mai riuscito a portare fuori a fare una camminata ne' i miei figli ne' mia moglie.. ma sono convinto che se è una cosa organizzata mia moglie non si tirerà indietro, mentre Anna e Andrea non si lamenteranno perchè ci saranno i loro compagni di corso, non potranno fare una brutta figura e attaccarsi su per la mia braga!!

 


 

 

  

 

BEATRICE PERON

Laureata in scienze motorie

PAOLO GASPARELLA

maestro federale MTB

LUCA CHIARINI

istruttore AIKIDO - 7° DAN

FRANCESCA CARIOLATO

Laureata in scienze motorie

FRANCO MENEGHELLO

presidente CAI sez. Malo

ENRICO FRANCESCON

AD GIS responsabile piscine sede Malo

  

CARMEN ZUCCHI

Istruttrice fed. arrampicata sportiva italiana

LUIGI RINELLA

Istruttore - Tecnico

 

LUCA GAMBA

maetro federale AM

 

Dott.ssa MANUELA FACCIN

Biologa Nutrizionista

Simone CAMPANA.

Operatore Massaggio Sportivo

ANTONIO ALBANESE

istruttore AIKIDO - 7° DAN 

  

CAROLY ALBANESE

Istruttrice Aikido

DANIELE VALMORBIDA

Istruttore - Tecnico

 

MASSIMO SOLIMAN

responsabile marketing

 

ROBERTA AGAZZI

responsabile commerciale

 

LUCA CALGARO

collaboratore commerciale

 

istruttore nuoto

 

 

 

 


 

 

 

La nostra mission è...:

Le giuste basi di crescita fisica e mentale per il Nostro Futuro!

 

Aiutare il bambino a capire il proprio corpo e gestirlo al meglio.

Avere piena consapevolezza di sè.

Imparare il rispetto verso se stessi, il compagno e l'avversario.

 

Non specializzate i bambini in un determinato movimento, nella ripetizione di un certo gesto.

Date loro la possibilità di acquisire elasticità mentale.

Cercate di non imporre il Vostro sport preferito, ma date loro la possibilità di sceglierlo.

Vogliate il massimo per loro, non accontentatevi mai.

Non perdete tempo a cercare di iscrivere i piccoli in varie discipline. Con un unica iscrizione risolviamo tutti i Vostri problemi!

Non fateli annoiare per un anno intero.. lasciate accesa la miccia della curiosità!

 


 

 

 

Partiamo dal piccolo con una grande idea

 

Correre assieme ad un bimbo e lasciarlo vincere per dargli fiducia nelle proprie capacità è qualcosa di piccolo.

Saltare in piscina divertendosi come pazzi è qualcosa di piccolo.

Salutare e ringraziare il prossimo è qualcosa di piccolo.

Organizzare una garetta e scoprire che i ragazzi possono imparare a vivere divertendosi è qualcosa di piccolo.

Costruire una pistina di bici per dar modo ai ragazzi del paese di non restare in giro a strade e cercare di togliere i più grandi dal bar è qualcosa di piccolo.

Riuscire nell'intento di creare e formare una squadra di atleti che facciano gruppo e che si aiutino l'un l'altro è qualcosa di piccolo.

Rafforzare il carattere e far crescere la stima di se stessi a ragazzi con un passato poco felice, è qualcosa di piccolo.

Togliere i bambini dalla tv e far si che vogliano vendere i propri videogiochi perchè si divertono di più con gli amici, è qualcosa di piccolo.

Dar modo a dei ragazzi di raggiungere buoni risultati nei confronti di altri coetanei, avvantaggiati su altri campi, è qualcosa di piccolo.

Realizzare le aspirazioni di alcuni padri per i propri figli è qualcosa di piccolo.

Far relazionare in modo perfetto un gruppo di persone fino a poco tempo prima sconosciute è qualcosa di piccolo.

Migliorare la sensazione di benessere di chi non avrebbe mai fatto sport costantemente tutto l'anno è qualcosa di piccolo.

 

Moltiplicate quella persona in salute per mille volte e vedrete come migliorerà il benessere fisico e mentale di un paese.

Moltiplicate il benessere di un paese per mille e vedrete come aumenterà l'efficenza di uno stato.

Moltiplicate l'efficenza di uno stato per mille giorni e otterrete un futuro prospero per voi e per i vostri figli.

 

L'idea che conosce la causa è la migliore.

Senza quell'idea, le nazioni appassiscono.

Con quell'idea, le nazioni fioriscono.